MIA-JFK-LHR-LIN

By andreaforlani.com / March, 26, 2013 / 0 comments

Abracadabra. Indovina dove mi sveglio oggi? Confesso di aver perso momentaneamente il filo dei miei giri per il mondo e di quelli su me stesso, ma conto di riprenderlo nelle prossime 24 ore, purché mi vedano presente nello stesso luogo per tutta la loro durata. Dal grigio che scorgo oltre il davanzale e dall’atmosfera cupa che si respira non dovrebbero esserci dubbi, mi trovo a Milano, in un giorno di quell’inverno targato 2013 denso di nefasti presagi e di futuri tutt’altro che radiosi per i 60 milioni di presenti nello stivale. Franco Battiato ha appena dato delle troie (testuale) ai parlamentari italiani e su feisbuc continuano a giungere inviti a giocare a qualcosa di nome Criminal Face. Devo ancora fare il punto della situazione ma direi che fino a ieri mi trovavo in Galles, dove ero giunto tre giorni prima in bus da Londra, che avevo raggiunto in aereo da New York dopo 26 ore di attesa in aeroporto (JFK), dove ero atterrato con un volo Delta da Miami, dove ero appena arrivato da FT Lauderdale, dove ero appena sbarcato dalla Monsters of Rock Cruise – esperienza dai contorni epici pari solo al Burning Man Festival (su questa rete a fine agosto). Normale che mi senta giusto un filo fuori tempo, no? Sempre stato un pessimo batterista del resto…

 

Share